Aerofagia: cause, sintomi e rimedi

Pubblicato il 22/04/2021 - Nella categoria Notizie di salute a cura di Teriaka.it

L’aerofagia indica un eccesso di aria nelle vie digestive, dovuta principalmente all’ingestione di aria nel momento in cui si mangia o beve. L'ingestione di aria è di solito poi seguita da eruttazioni, borborigmi flatulenza e dolorosa tensione addominale.

Cause dell'aerofagia

Vari sono i fattori che possono indurre aerofagia tra questi abbiamo: eccessiva ingestione d’aria, problemi di stitichezza, alimentazione scorretta, alterazione della flora intestinale. Vediamoli quindi nello specifico:

  • Eccessiva ingestione d’aria fattore spesso collegato ad una non propria corretta modalità di alimentarsi si ha infatti che quando si mangia o troppo velocemente o con eccessivo nervosismo o ancora quando si consuma il pasto stando in piedi si ha la tendenza ad ingerire una quantità di aria maggiore rispetto al normale questo accumulo di gas verrà in parte espulso tramite eruttazioni mentre una parte giungendo nell’intestino verrà eliminata mediante flatulenze.
  • Stitichezza e problemi intestinali rientrano tra le cause che possono indurre l’aerofagia, si ha infatti nei soggetti stitici una maggiore permanenza delle feci nell’intestino (tratto intestinale del colon), dove per fermentazione si produrranno dei gas responsabili dell’aerofagia.
  • Alterazione della flora batterica intestinale induce svariati disturbi gastro-intestinali tra questi gonfiore addominale, cattiva digestione, meteorismo, nausea, vomito, stitichezza e diarrea.
  • L’Alimentazione esercita un fattore importante nell’insorgenza dell’aerofagia un alimentazione con elevato consumo di bevande gassate ed eccesso di carboidrati e latticini tende a indurre la formazione di gas nell’intestino, altresì  un alimentazione ricca di grassi saturi induce rallentamento nella digestione, e di conseguenza produzione di gas per fermentazione. chiacchierate a tavola che permettono di ingerire maggiori quantitativi di aria.

Sintomi dell'aerofagia

I sintomi più comuni sono caratterizzati da eruttazioni, tensione addominale, borborigmi e aumentata flatulenza ma possono esserci anche altri sintomi meno comuni riconducibili all’aerofagia.

L'aumento dell’aria nella zona gastrica può indurre dolore retrosternale diffuso, con un profondo senso di oppressione toracica che può essere erroneamente interpretato come un attacco cardiaco. Dilatazione acuta dello stomaco, seguita da senso di soffocamento, ansia, tachicardia ed iperventilazione ciò si verifica specialmente nei soggetti ansiosi.

Tipologie di Aerofagia

L’aerofagia si può distinguere in Aerofagia Cronica ed Aerofagia Normale/Occasionale.

  • L'aerofagia normale rappresenta sicuramente la più comune, può presentarsi a chiunque ed in qualunque momento ed è quasi sempre correlabile ad un pasto troppo veloce, oppure troppo abbondante o con l’ingestione di cibi che producono gas.
  • L'aerofagia cronica meno comune rispetto alla forma occasionale è spesso associata ad altre problematiche in particolar modo correlabili a stati, piuttosto che problemi a carico delle vie digestive e biliari (come reflusso gastro-esofageo, ulcera peptica, gastroduodenite, colecistopatie ecc.) o anche possiamo avere problemi di aerofagia durante la gravidanza in seguito a sbalzi ormonali tipici della fase gravidica o stimoli pressori esercitati dal feto. A causa di un eccessiva deglutizione di saliva spesso la problematica la ritroviamo anche in soggetti affetti da scialorrea da rinite e sinusite cronica.

Altri fattori che possono causare il meteorismo

  • Ernia iatale;
  • Sindrome del colon irritabile;
  • Xerostomia (secchezza delle fauci);
  • Fumo;
  • Utilizzo di protesi dentarie non adeguate, possono favorire l'insorgenza del disturbo.

Prodotti consigliati per l'aerofagia

Ecco alcuni prodotti consigliati da Teriaka per combattere l'aerofagia:

 Geffer Granulato Effervescente Trattamento Iperacidità 24 Bustine

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Trattamento sintomatico dell’iperacidità (dolore e bruciore di stomaco), quando accompagnata da rallentamento del transito gastrico, nausea, aerofagia e meteorismo.

Maalox Plus Antiacido Antigonfiore 30 Compresse Masticabili

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Maalox Compresse masticabili è usato nel trattamento sintomatico dell’iperacidità, bruciore e dolore anche in caso di esofagiti, e dell’iperacidità quando accompagnata da dispepsia. .

 Coligas Fast Integratore Gonfiore Addominale Aboca Gocce 75 ml

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Integratore alimentare utile in caso di gonfiore addominale spesso associato a fastidiose tensioni che possono essere avvertite subito dopo i pasti o durante la giornata.

 EBERGAS 30 Compresse Integratore per Gonfiore Addominale

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Eber gas è un integratore per il meteorismo a base di camomilla finocchio e cumino, utile per la funzionalità digestiva, motilità Gastrointestinale e per l'eliminazione dei gas .

Aria nello stomaco: cosa non fare

In caso di problemi di aerofagia bisogna anzitutto modificare le proprie abitudini alimentari evitando di mangiare troppo velocemente, bisognerebbe evitare il consumo di bevande contenenti gas ed evitare di bere dalla cannuccia onde evitare la deglutizione di ancora più aria. Inoltre, altri consigli sono quelli di evitare di fumare che oltre ad essere una delle cause dell’aerofagia, induce cattiva digestione e infiammazione gastrointestinale.

Cosa fare per non soffrire di aerofagia

  • Consumare i pasti con serenità evitando stati ansia e stress.
  • Masticare lentamente e con calma, stando a bocca chiusa.
  • Bere a piccoli sorsi, bevande a temperatura ambiente
  • Fare una passeggiata di 10/15 minuti dopo il pasto.

Aria nella stomaco: quali cibi evitare?

Quando si soffre di aerofagia andrebbero evitati i cibi che possono indurre la produzione di gas quali:

  • Prodotti da forno a base di cereali lievitati come pane, pizza e focaccia;
  • Prodotti a base di cereali integrali dalle fibre non digeribili che causano maggiore fermentazione;
  • Latte, mozzarella e formaggi freschi;
  • Verza, cavolfiore, rape, cavolo, lattuga, verdure ricche di fibre.
  • Castagne;
  • Cipolle, scalogno, aglio;
  • Legumi come ceci, fagioli e lenticchie;
  • Cibi ricchi di grassi;
  • Maionese e salse varie;
  • Bibite gassate, spumanti e vini frizzanti;
  • Inoltre, anche masticare il chewing-gum che, oltre ad introdurre aria nello stomaco, sollecita a vuoto i succhi gastrici e può rovinare denti e gengive

Aerofagia e disturbi vari

In condizioni fisiologiche, circa il 70% dell'aria presente nell'intestino proviene dalla deglutizione, il 20% dal circolo sanguigno e il 10% è legato alla fermentazione batterica. L'eliminazione di questi gas si ha grazie al riassorbimento nel circolo sanguigno, eruttazione (aerofagia) e  flatulenze. Per questo motivo l'aerofagia è spesso concausa di meteorismo e flatulenza.
Quando l’aerofagia va ad aggiungersi ad altri disturbi gastrici preesistenti che concorrono a provocare gonfiore addominale, mal di stomaco e mal di pancia i fastidi diventano più evidenti ciò accade quando l’aerofagia si presenta in pazienti già affetti da dispepsia, sindrome del colon irritabile, stitichezza, ansia, o che soffra di intolleranze alimentari.
Alcune volte la formazione di aria a livello gastroenterico può dipendere da altre patologie come:

  • Malattie infiammatorie intestinali croniche come la colite ulcerosa o la malattia di Crohn;
  • Disturbi del comportamento alimentare;
  • Diabete;
  • Sindrome di malassorbimento;
  • Colon irritabile;
  • Ulcera peptica;
  • Ernia iatale;
  • Malattia da reflusso gastro-esofageo.

In tutti i casi consigliamo di rivolgersi al proprio medico per una terapia più appropriata.

Rimedi naturali contro l'aerofagia

Uno dei primi rimedi sarà sicuramente quello di fare più attenzione alla propria alimentazione, limitando il consumo di carboidrati, bevande gassate, grassi saturi aiuterà senz’altro l’organismo a limitare la produzione di gas di fermentazione

  • Utilizzo di erbe medicinali quali finocchio, l’aneto, il coriandolo e l’anice stellato sotto forma di oltre a ridurre il gonfiore addominale, agiscono anche diminuendo la flatulenza.
  • Finocchio che ha la capacità di agire sull’accumulo di gas a livello gastrointestinale
  • Carbone Vegetale utile contro il gonfiore addominale.
  • Succo di limone assunto il piccole quantità durante i pasti aiutano il processo digestivo, limitando così la formazione di gas intestinali.
  • Zenzero, consumato in dose controllate fresco o essiccato durante i pasti.
  • Camomilla: aiuta il processo digestivo, distende i muscoli addominali.